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Apertamente Blog Appunti dalla crisi italiana


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Tra Brexit e Venexit. Lezioni dal referendum

Il Regno Unito ha liberamente votato di uscire dall’Europa. Visto che anche in Veneto si vagheggia da tempo di autonomia, e presto saremo chiamati ad un referendum su di essa (e i promotori del referendum veneto hanno brindato al risultato di quello britannico), possiamo imparare qualche cosa da quello che è successo? La Brexit potrebbe diventare Venexit? E con quali conseguenze? Vediamo. Continua a leggere

In morte di un risparmiatore. Suicidi del Nordest

Forse era inevitabile. Le crisi lasciano di questi contraccolpi: specie se inaspettate per chi ne è coinvolto (chi sapeva si è sistemato in tempo, a spese d’altri), subitanee e devastanti. Continua a leggere

Radio Radicale: presentazione di “Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione”

il 14 giugno, a Roma, alla comunità di Sant’Egidio, la senatrice Anna Finocchiaro, l’ex-ministro Andrea Riccardi, i professori Leonardo Becchetti e Paolo Morozzo della Rocca, insieme agli autori, hanno presentato il libro “Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione”.

Di seguito, il link alla registrazione, su Radio Radicale:

Radio radicale: presentazione \”Tutto quello che non vi hanno mai detto sull\’immigrazione\”

Enrico Bernardi, che inventò l’automobile e fu dimenticato…

Il veronese Enrico Bernardi, prima studente e poi professore di ingegneria all’università di Padova, è stato il primo a costruire un veicolo azionato da motore a scoppio a benzina, nel 1884. Continua a leggere

I profughi nell’urna. Quale effetto sul voto?

L’effetto probabilmente c’è stato. Ma troppo localizzato, troppo poco comparabile, per essere considerato inesorabile. Continua a leggere

Per cosa votiamo? Scegliere, per non essere scelti

Si vota. E anche no: una stanca campagna elettorale lascia prevedere una significativa percentuale di astensione. Che ha tante ragioni. C’è chi lo considera un bene: se molti non eserciteranno il loro diritto di voto è perché in fondo pensano che, chiunque governi, nulla travolgerà veramente la propria vita. Ma mostra anche un male diffuso: è il segno che molti considerano la politica lontana, e pensano che il voto diventi progressivamente irrilevante, perché non si possono davvero cambiare le cose. Continua a leggere