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Pluralismo sociale e conflitti culturali – Programma d’esame e bibliografia a.a. 2015-2016

Prerequisiti

Non sono richiesti particolari prerequisiti.
Una conoscenza di base dei fondamentali della sociologia costituisce un elemento facilitante per la comprensione del corso.

Conoscenze e abilità da acquisire

Obiettivo del corso è mettere in luce le interconnessioni tra fenomeni spesso analizzati separatamente, ma che insieme producono alcune delle più significative trasformazioni in atto nel paesaggio sociale e culturale dell’occidente.

I fenomeni presi in esame sono quelli della globalizzazione, delle migrazioni, e, in particolare, della progressiva pluralizzazione culturale delle nostre società. Nell’ambito di questo corso se ne studieranno i principali effetti, con particolare attenzione alla sfera della comunicazione tra culture.

Modalità di esame

L’esame è orale. E’ possibile portare elaborati relativi alle esercitazioni consigliate.

Criteri di valutazione

La valutazione sarà basata sulle conoscenze acquisite, e sulle capacità di ragionamento e collegamento di fenomeni diversi all’interno di un quadro interpretativo complesso, come delineato attraverso la lettura dei testi e durante le lezioni.

Contenuti

Una prima parte introduttiva sarà costituita dall’analisi delle parole chiave che compongono il titolo del corso: società, cultura/e, pluralità, conflitto. Globalizzazione, mobilità, insicurezza, saranno alcune tra le altre parole di cui si proporrà un approfondimento. Mentre una attenzione particolare sarà data al tema del conflitto e le sue modalità, sulla base del testo di Tilly e Tarrow indicato di seguito.

Si passerà poi ad una analisi dettagliata delle migrazioni in Italia e delle loro conseguenze, sulla base del testo di Allievi e Dalla Zuanna indicato di seguito.

Il principale case-study di riferimento, in tema di conflitto tra culture – tra quelli più presenti come elemento di dibattito nella sfera pubblica – sarà quello della presenza dell’islam in Europa, che consente un approccio empirico particolarmente esplicativo di vari fenomeni di incontro tra culture, di trasformazione e di comunicazione culturale, ma anche di rifiuto, di incomprensione e di scontro. Esso sarà analizzato attraverso esempi di conflitto culturale e casi empirici, tratti dalla situazione europea e italiana. In particolare si farà riferimento ai testi sul tema di seguito proposti, basati su ricerche empiriche.

La parte finale del corso sarà dedicata alla ricapitolazione di alcuni temi chiave dell’incontro tra culture, anche attraverso il confronto diacronico proposto da Diamond su alcuni temi chiave, nel testo di seguito indicato. Ciò consentirà una ridefinizione di alcune parole chiave cruciali per comprendere le trasformazioni culturali odierne, con qualche proposta operativa di diversa comprensione del rapporto tra culture e dei suoi effetti.

Questo consentirà di proporre alcune linee guida per uno sguardo contemporaneo sulla pluralità culturale e le sue conseguenze.

Attivita’ di apprendimento previste e metodologie di insegnamento

L’insegnamento è basato su lezioni frontali, con l’ausilio occasionale di supporti informatici, la possibile utilizzazione di interventi esterni, e la discussione in aula.

Indicazioni sui materiali di studio

Non c’è un vero e proprio manuale di riferimento: il corso è in certa misura componibile, da parte dello studente.

Si potrà scegliere tra uno dei due seguenti testi di base, che in qualche modo racchiudono la parte iniziale e la parte finale del corso (limitatamente ai capitoli indicati).

Un libro a scelta obbligatorio tra:

- Charles Tilly, Sidney Tarrow, La politica del conflitto, Bruno Mondadori, 2008 (solo capp. 1 Rivendicare, 2 Come analizzare il conflitto, 3 Regimi, repertori, opportunità, 4 L’interazione conflittuale, 5 Mobilitazione e smobilitazione)

- Jared Diamond, Il mondo fino a ieri. Che cosa possiamo imparare dalle società tradizionali?, Einaudi, 2013 (solo capp. Prologo, I Amici, nemici e forestieri, II Risarcimento per la morte di un bambino, V Allevare i figli, VI Il trattamento degli anziani: assistere, abbandonare, uccidere?, IX Quel che ci spiegano le anguille elettriche a proposito della religione, X Parlare molte lingue, Epilogo)

Una parte cospicua del corso è indirizzata all’analisi di casi concreti di conflitto che hanno a che fare con la questione dell’immigrazione, e in particolare con la presenza dell’islam in Europa. Per analizzarli, occorre portare un breve testo introduttivo al tema dell’immigrazione, e un testo sull’islam a scelta tra quelli proposti.

Testo obbligatorio uguale per tutti:

- Stefano Allievi, Gianpiero Dalla Zuanna, Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione, Laterza, 2016

Un libro a scelta tra:

- Annalisa Frisina, Giovani musulmani d’Italia, Carocci, 2007

- Stefano Allievi (a cura di), I musulmani e la società italiana. Percezioni reciproche, conflitti culturali, trasformazioni sociali, Franco Angeli, 2009

- Mohammed Khalid Rhazzali, L’islam in carcere, Franco Angeli, 2010

- Stefano Allievi, La guerra delle moschee, Marsilio, 2010

- Maria Bombardieri, Moschee d’Italia, EMI, 2011

Si dovrà poi elaborare l’analisi di un caso di cronaca che riguardi un conflitto relativo all’immigrazione o all’islam in Europa, e le relative riflessioni in merito. Altre forme di ricerca (ad esempio osservazione partecipante, interviste o altre forme di sperimentazione sociale sul tema in oggetto) potranno essere concordate, singolarmente o in gruppo, con il docente.

In alternativa, in particolare per gli studenti non frequentanti, è possibile portare l’analisi di un romanzo (o altra opera di fiction), a scelta dello studente, che abbia a tema questioni legate all’immigrazione o ai rapporti tra islam e occidente, di ambientazione contemporanea, enucleando in particolare l’analisi delle dinamiche conflittuali. Oppure, sempre a scelta, uno dei seguenti testi, relativi ad alcune delle tematiche affrontate durante il corso:

- Philip Jenkins, Il Dio dell’Europa, EMI, 2009

- Joseph Stiglitz, Il prezzo della disuguaglianza, Einaudi, 2013

- Moises Naim, La fine del potere, Mondadori, 2013

- Steven Pinker, Il declino della violenza, Mondadori, 2013

- Jeremy Rifkin, La società a costo marginale zero, Mondadori, 2015

Testi di riferimento

  • Tilly, Charles; Tarrow, Sidney G.; Vitale, Tommaso, <<La >> politica del conflittoCharles Tilly, Sidney Tarrowedizione italiana a cura di Tommaso Vitale. [Milano]: B. Mondadori, –.
  • Diamond, Jared, <<Il>> mondo fino a ieriche cosa possiamo imparare dalle società tradizionali?Jared Diamond. Torino: Einaudi, 2014.
  • Allievi, Stefano; Dalla Zuanna, Gianpiero, Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione. Roma: Laterza, 2016.

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