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I musulmani e il Natale

l’intervista

Allievi: «Il Corano non vieta
di festeggiare il Natale»

Parla il professore dell’Università di Padova esperto di Islam: «Ho ricevuto un sacco di auguri da parte di musulmani, certo non è una loro festa ma nulla vieta di partecipare. Chi predica altrimenti non vuole la convivenza tra diverse religioni

di Monica Ricci Sargentini

«Müslüman Noel kutlamaz», «Müslüman yilbasi kutlamaz» («Un musulmano non può festeggiare il Natale»,« Un musulmano non può festeggiare il Capodanno»). È quello che si è andato predicando in Turchia in queste settimane creando un clima plumbeo che poi è sfociato nella strage di Capodanno a Istanbul. Ma esiste veramente questo divieto nell’Islam? Lo abbiamo chiesto a Stefano Allievi, sociologo e direttore del master sull’Islam in Europa dell’Università di Padova: «Nell’Islam non c’è alcun divieto, questa demonizzazione fa parte del processo di radicalizzazione della Turchia nell’ambito di un disegno neo-ottomano. Si cerca di calare dall’alto un’islamizzazione forzata. Ma di che parliamo? In Turchia ci sono sempre stati alberi di Natale, è una festa in un certo senso laica come lo sarebbe per noi un capodanno cinese».

Eppure il direttore degli Affari Religiosi, la Diyanet, ha diffuso un sermone il 30 dicembre in cui dichiarava illegittimi i festeggiamenti del 2017. Perché?
«Più che un attacco alla religione cristiana io ci vedo un tentativo di de-laicizzazione della società. Infatti è stata colpita una discoteca simbolo della Istanbul secolare. Si cerca di limitare i consumi che vengono considerati laici».

Quindi il Corano non vieta al credente di fare gli auguri per il Nuovo Anno o per il Natale?
«Assolutamente no. Lei non si immagina quanti musulmani mi hanno fatto gli auguri in questi giorni, anche degli Imam. Alcuni hanno persino citato le sure del Corano che parlano di Gesù che, non dimentichiamolo, è il secondo profeta per importanza nell’Islam. In Europa Natale e Capodanno vengono festeggiati dagli islamici come la festa di qualcun altro».

Ma allora perché creare quest’atmosfera di odio? Qual è il disegno?
«È un attacco alla possibilità che convivano diverse religioni. Il progetto neo ottomanista della Turchia di Erdogan e il salafismo imperante oggi non vogliono affatto la convivenza. Nei Paesi in cui vivono insieme cristiani e musulmani, anche in Medio Oriente, spesso ci si fa regolarmente e reciprocamente gli auguri. I musulmani hanno sempre festeggiato soprattutto la Pasqua, così come i cristiani possono ricambiare per il Ramadan. Non c’è nulla di male. Io alberi di Natale li ho visti anche in Egitto».

Però questo tentativo di cancellare le feste cristiane c’è anche in Italia. In molte scuole per esempio non si fa più più il presepe.
«Già poi però tutti festeggiano Halloween che è comunque la festa di Ognissanti». .

2 gennaio 2017 (modifica il 2 gennaio 2017 | 12:43)
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