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Programma “Pluralismo sociale e conflitti culturali” a.a. 2016-2017

Non sono richiesti particolari prerequisiti.
Una conoscenza di base dei fondamentali della sociologia costituisce un elemento facilitante per la comprensione del corso.
Obiettivo del corso è mettere in luce le interconnessioni tra fenomeni spesso analizzati separatamente, ma che insieme producono alcune delle più significative trasformazioni in atto nel paesaggio sociale e culturale dell’occidente.

I fenomeni presi in esame sono quelli della globalizzazione, delle migrazioni, e, in particolare, della progressiva pluralizzazione culturale delle nostre società. Nell’ambito di questo corso se ne studieranno i principali effetti, con particolare attenzione alla sfera della comunicazione tra culture.

L’esame è orale. E’ possibile portare elaborati relativi alle esercitazioni consigliate.
La valutazione sarà basata sulle conoscenze acquisite, e sulle capacità di ragionamento e collegamento di fenomeni diversi all’interno di un quadro interpretativo complesso, come delineato attraverso la lettura dei testi e durante le lezioni.
Una prima parte introduttiva sarà costituita dall’analisi delle parole chiave che compongono il titolo del corso: società, cultura/e, pluralità culturale, conflitto. Globalizzazione, mobilità, insicurezza, saranno alcune tra le altre parole di cui si proporrà un approfondimento.

Si passerà poi ad una analisi dettagliata delle migrazioni in Italia e delle loro conseguenze, sulla base del testo di Allievi e Dalla Zuanna indicato di seguito.

Il principale case-study di riferimento, in tema di conflitto tra culture – tra quelli più presenti come elemento di dibattito nella sfera pubblica – sarà quello della presenza dell’islam in Europa, che consente un approccio empirico particolarmente esplicativo di vari fenomeni di incontro tra culture, di trasformazione e di comunicazione culturale, ma anche di rifiuto, di incomprensione e di scontro. Esso sarà analizzato attraverso esempi di conflitto culturale e casi empirici, tratti dalla situazione europea e italiana.

La parte finale del corso sarà dedicata alla ricapitolazione di alcuni temi chiave dell’incontro tra culture, anche attraverso il confronto diacronico con altre società. Ciò consentirà una ridefinizione di alcune parole chiave cruciali per comprendere le trasformazioni culturali odierne, con qualche proposta operativa di diversa comprensione del rapporto tra culture e dei suoi effetti.

Questo consentirà di proporre alcune linee guida per uno sguardo contemporaneo sulla pluralità culturale e le sue conseguenze.

L’insegnamento è basato su lezioni frontali, con l’ausilio occasionale di supporti informatici, la possibile utilizzazione di interventi esterni, e la discussione in aula.
Come riferimento manualistico, si utilizzerà il testo di Vittorio Cotesta indicato di seguito:

- Vittorio Cotesta, Sociologia dei conflitti etnici, Laterza, 2009 (esclusa parte quinta)

Esso, in particolare, sarà il principale riferimento per gli studenti non frequentanti. Mentre nelle lezioni frontali si utilizzeranno anche altri apporti teorici e di analisi.

Una parte cospicua del corso è indirizzata all’analisi di casi concreti di conflitto che hanno a che fare con la questione dell’immigrazione, e in particolare con la presenza dell’islam in Europa. Per analizzarli, occorre portare un breve testo introduttivo al tema dell’immigrazione, e un testo di analisi di un conflitto culturale legato allo specifico dell’islam.

Testo obbligatorio sull’immigrazione:

- Stefano Allievi, Gianpiero Dalla Zuanna, Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione, Laterza, 2016

Testo obbligatorio di analisi di un conflitto culturale:

- Stefano Allievi, Il burkini come metafora, Castelvecchi, 2017

Gli studenti frequentanti dovranno poi elaborare l’analisi di un caso di conflitto relativo all’immigrazione o all’islam in Europa, e le relative riflessioni in merito, da concordarsi con il docente. Tale elaborazione potrà essere fatta attraverso forme di ricerca e di analisi differenziate (ad esempio osservazione partecipante, interviste o altre forme di sperimentazione sociale sul tema in oggetto), che potranno essere concordate, singolarmente o in gruppo, con il docente. Oppure, a scelta, potranno portare il programma per non frequentanti.

Gli studenti non frequentanti dovranno portare obbligatoriamente anche un testo a scelta tra i seguenti:

- Stefano Allievi, Conversioni: verso un nuovo modo di credere? Europa, pluralismo, islam, Guida Editori, 2017

- Maria Bombardieri, Moschee d’Italia, EMI, 2011

- Francesco Cerchiaro, Amori e confini. Le coppie miste tra islam, educazione dei figli e vita quotidiana, Guida Editori, 2016

  • Cotesta, Vittorio, Sociologia dei conflitti etnici. Razzismo, immigrazione e società multiculturale. Roma: Laterza, 2009.
  • Allievi, Stefano; Dalla Zuanna, Gianpiero, Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione. Roma: Laterza, 2016.
  • Allievi, Stefano, Il burkini come metafora. Roma: Castelvecchi, 2017.

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