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“La questione migranti alla prova dei fatti”

Il Corriere della sera recensisce “5 cose che tutti dovremmo sapere sull’immigrazione (e una da fare)”

26 gennaio 2019

recensione

Recensione Corriere

4 risposte a “La questione migranti alla prova dei fatti”

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  • stefano scrive:

    In passato c’era immigrazione regolare, e una quota, in certi periodi anche significativa, di migrazione irregolare. Oggi abbiamo il 100% di immigrazione irregolare. La situazione peggiore possibile: non ci permette di controllarla né di selezionarla. Non solo: consentire migrazione regolare (che, in numeri e modi controllati, ci serve) sarebbe il modo migliore di legittimare il respingimento di quella irregolare dai medesimi paesi. E di obbligare quei paesi a un controllo maggiore: e ad accettare i rimpatri, cosa che ora non si fa. Nel libro precedente spiego un po’ meglio questa parte. Quanto al tempo: intanto, i respingimenti già ci sono, e i flussi sono calati di molto. A volerli fare, gli accordi bilaterali, non ce ne vuole poi molto, di tempo (Minniti ne ha siglati alcuni in pochi mesi, l’UE un po’ di più…): serve un progetto (i tecnici lo sanno fare), un po’ di risorse, e soprattutto la volontà politica. E’ soprattutto quella che manca.

  • Anonimo scrive:

    Premetto che ho letto la recensione e non il saggio (ma lo faro’). Le chiedo: supponiamo che accada un miracolo e da domani si realizzino tutte le condizioni auspicate nel saggio e condivisibili per gestire l accoglienza di migranti con le caratteristiche indicate (fedina pulita, assicurazione ecc). Ma tutti quelli che tali caratteristiche non hanno smetterebbero per questo di rischiare la vita per raggiungere l Europa. No, non è verosimile. Allora la domanda urgente non è solamente chi accogliamo e come, ma, purtroppo, come respingiamo i tantissimi che non hanno le caratteristiche desiderate o che comunque, anche solo sulla base di un criterio numerico, intendiamo respingere? Intendo in concreto e nell immediato, non in un futuro ahimè lontanissimo grazie a accordi bilaterali, aiuti allo sviluppo ecc.ecc. Grazie per l eventuale risposta.

  • Anonimo scrive:

    Premetto che ho letto la recensione e non il saggio (ma lo faro’). Le chiedo: supponiamo che accada un miracolo e da domani si realizzino tutte le condizioni auspicate nel saggio e condivisibili per gestire l accoglienza di migranti con le caratteristiche indicate (fedina pulita, assicurazione ecc). Ma tutti quelli che tali caratteristiche non hanno smetterebbero per questo di la vita per raggiungere l Europa. No, non è verosimile. Allora la domanda urgente non è solamente chi accogliamo e come, ma, purtroppo, come respingiamo i tantissimi che non hanno le caratteristiche desiderate o che comunque, anche solo sulla base di un criterio numerico, intendiamo respingere? Intendo in concreto e nell immediato, non in un futuro ahimè lontanissimo grazie a accordi bilaterali, aiuti allo sviluppo ecc.ecc. Grazie per l eventuale risposta.

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