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Apertamente Blog Appunti dalla crisi italiana


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Reload: Gli islamisti

“Non c’è niente di più inedito della carta stampata” (Karl Kraus)

http://www.stefanoallievi.it/2000/01/gli-islamisti-i-fondamentalismi-nei-paesi-musulmani/

«Il pericolo arriva dal terrorismo diffuso»: un’intervista a Famiglia Cristiana

http://www.famigliacristiana.it/articolo/charlie-hebdo-allievi-il-pericolo-arriva-dal-terrorismo-diffuso.aspx

Allievi: «Il pericolo arriva dal terrorismo diffuso» Continua a leggere

Islam, istruzioni per l’uso. Un’intervista sui fatti di Parigi

http://www.linkiesta.it/islam-italiano
9/01/2015

Islam, istruzioni per l’uso

“È in atto uno scontro all’interno dell’Islam, e le guerre fratricide sono le peggiori”

Intervista a Stefano Allievi di Continua a leggere

Ora che è finita…

Ora che è finita, possiamo cominciare qualche ragionamento su cosa ci ha insegnato, nella sua tragicità, la vicenda cominciata con la strage nella sede di Charlie Hebdo. Continua a leggere

Il ritorno di Oriana Fallaci (e perché è un problema)

Come prevedibile, in molti stanno ricominciando a tirare fuori i testi di Oriana Fallaci, a partire da La rabbia e l’orgoglio, l’articolo sul Corriere della Sera diventato poi un fortunato ed influente best (e long) seller. Dicendo che lì c’era già spiegato tutto.

Poiché le “verità” di quel testo e dei suoi successivi vengono date oggi per assodate, mi permetto di ripubblicare la mia modesta risposta a quell’articolo: pubblicata a suo tempo nel volume “La tentazione della guerra” (Zelig, 2001), uscito a caldo e oggi ampiamente esaurito (ma il testo si trova, volendo, qui), e ripubblicata nel volume di risposta all’intera trilogia fallaciana. Continua a leggere

Gli anticorpi per fermare il fanatismo

Si può morire anche di satira, se si prende in giro chi ha la vocazione e il modo di pensare del tiranno. Prendere in giro i potenti è sempre pericoloso: figurarsi l’onnipotente, quando ci sono delle persone che si arrogano il diritto di prenderne il posto, come se egli non fosse che un impotente bisognoso di aiuto. Perché questo hanno fatto gli assassini di Parigi: con un peccato di orgoglio che farebbe inorridire qualsiasi autentico credente, si sono messi al posto di Dio. E gridando “Allah è grande”, dicendo di avere “vendicato il Profeta”, hanno reso Dio piccolo piccolo (niente più che una scusa al loro servizio – un servo da utilizzare, invece che un altissimo da venerare), offendendo il Profeta Muhammad assai più dei vignettisti con cui se la sono presa. Continua a leggere