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Apertamente Blog Appunti dalla crisi italiana


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Regioni. Abbiamo votato: ma servono ancora?

Oggi si vota a Venezia, il più importante dei ballottaggi, che avrà un qualche peso anche nella partita nazionale. Le elezioni regionali sono invece ormai alle spalle. Eppure dobbiamo ancora digerirne il vero significato. Continua a leggere

Se Salvini fosse premier (e Zaia governatore): che farebbero con i profughi?

Le polemiche sui profughi sono un male di stagione, come l’influenza. D’estate sono più frequenti perché maggiori, grazie alle condizioni atmosferiche favorevoli, sono gli arrivi. E hanno un andamento ciclico. Perché ciclici ed endemici sono i problemi del mondo. Non si sa bene quando e dove sarà il prossimo focolaio, ma sappiamo che ci sarà: perché la fame, la guerra, la povertà non le ha ancora sconfitte nessuno. E talvolta il proverbiale battito d’ali che produce l’uragano in Africa o in Medio Oriente ha le sue origini, o qualcuna delle sue cause, anche in Occidente. Continua a leggere

Foreign fighters: tra la via Emilia e il Middle East

Foreign fighters, 12 ‘arruolati’ dalla Romagna: “Di Islam sanno quasi nulla”

Foreign fighters, 12 ‘arruolati’ dalla Romagna: “Di Islam sanno quasi nulla”

Intervista a “Il fatto quotidiano”, 30 maggio 2015
Emilia Romagna

Al fermo di Louati ad aprile si aggiungono altri cinque tunisini tra Forlì e Ravenna partiti di recente, di cui quattro già morti in guerra; poi, tra le altre, le storie del marocchino Khalid Smina, residente a Imola e rimpatriato ad aprile; quelle di Neji Ben Amara, partito da Cervia, e Mustapha El Amri, diretti in Siria nel 2013 e 2014 e deceduti in combattimento. Il sociologo Allievi: “Personalità irrisolte” Continua a leggere

Alle urne per r-innovare

Il Veneto politico è fermo. Non così quello imprenditoriale, che ha ricominciato da tempo ad esportare, ed ora anche ad assumere, e nei suoi settori di punta non smette di innovare. Non così quello sociale: che in alcuni ambiti di rilievo cerca di ripensare il proprio approccio, anche se resta sempre mediamente poco attrezzato per fare rete e sistema (ciò che vale anche per i corpi intermedi e le istituzioni, dalle università alle fiere). Il Veneto politico no. Così fermo, così poco stimolante – anche in questa mesta campagna elettorale, così priva di emozioni – che è facile prevedere una aumento significativo dell’astensione: un dato tendenziale nazionale, che in Veneto potrebbe essere persino più marcato. Continua a leggere

La presenza dell’islam nello spazio pubblico italiano: a che punto siamo?

in “I ponti di Babele. Cantieri, progetti e criticità nell’Italia delle religioni”, a cura di Paolo Naso e Brunetto Salvarani, Bologna, EDB, 2015, pp. 209-227 Continua a leggere

Il mio voto di domenica: Alessandra Moretti, PD, facce nuove

Domenica voterò. Perché è giusto farlo. Perché la logica dell’astensionismo, che tanto è tutto uguale, non mi appartiene. E voterò Partito Democratico. Di fronte al non governo di Zaia e della Lega, di fronte al tran tran amministrativo contrabbandato per innovazione, al continuismo spacciato come proposta politica, e al nulla culturale con cui è stata desertificata questa regione, sempre più spinta verso una chiusura in se stessa che non è intimismo o riflessione (magari!) ma contemplazione del proprio ombelico, non posso desiderare altro che un cambiamento. Continua a leggere